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Calendario attività 2017
Calendario delle principali attività ed eventi programmati per l'anno 2017 dalla nostra Sezione e dal Punto Parco Cascina Favaglie
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Visite guidate Cascina Favaglie
Un vero tuffo nella storia e nelle tradizioni del territorio! Visiona gli orari e le modalità di prenotazione per le visite guidate all'Area Museale di Cascina Favaglie a Cornaredo: Leggi ››


LA STRUTTURA

La costruzione del tipo a cupola a tutto sesto è completamente eseguita in muratura di mattoni. Due ingressi ne consentivano l'ottimale utilizzo. 

Il primo, rivolto a Nord, permetteva l'introduzione del ghiaccio nei mesi invernali, il secondo rivolto verso Ovest, ne consentiva l'utilizzo durante il periodo estivo. La coibentazione della ghiacciaia era assicurata dalla ricopertura in terreno vegetale (circa 1 m), e dalla vegetazione presente sulla volta. Quattro fori di areazione, diametralmente opposti e situati in prossimità della chiusura della volta, garantivano il naturale ricambio dell'aria. 

La Cupola non è stata eseguita con la disposizione radiale dei mattoni ad anelli concentrici, ma i mastri esecutori adottarono un metodo particolare, eseguendo prima due singole arcate della larghezza di circa un metro che, disposte a crociera, venivano a incrociarsi sulla sommità della volta, e completando poi le quattro vele di muratura delimitate dagli archi.


Le prime indagini conoscitive sul tratto di ghiacciaia scoperta, portarono alla decisione di rimuovere il terreno di copertura per verificare la diffusione del degrado.

Una volta messa a nudo la struttura ne risultò una situazione di estremo degrado, in particolare per quanto concerne la cupola, dove gli ammaloramenti interessavano diffusamente sia le nervature degli archi di sostegno che una fascia perimetrale della cupola stessa, per un’ampiezza di circa due metri. 

Lo strato della muratura, degradata da infiltrazioni vegetative, arrivava a spessori che, nelle parti perimetrali della calotta, raggiungevano anche i 30 centimetri.

La necessità di ricostruire l’integrità strutturale della calotta ha comportato un difficile e paziente lavoro di restauro (vedi articoli stampa).

Perseguendo il fine di una più elevata curabilità nel tempo, sono stati eseguiti i lavori di impermeabilizzazione della calotta ed è stato costruito il muro perimetrale per contenere il terreno di ricopertura della ghiacciaia così da riportarla alle condizioni originali.

Progetto e direzione tecnica dei lavori di restauro eseguiti da Italia Nostra: Geom. Giuseppe Ghidorzi, con la consulenza strutturale degli Ing. Vincenzo Marchionni, Maurizio Sala e la firma degli elaborati da parte dell’Arch. Fabio de Castiglioni. Il Progetto è stato approvato dalla Soprintendenza.

I lavori sono stati eseguiti dai tecnici di Italia Nostra o appaltati con i contributi del Parco Sud e del Comune di Cornaredo.

Principali Attività Eseguite

  • Pulizia interna con rimozione dei detriti
  • Rimozione della vegetazione sulla ghiacciaia
  • Scavo scopertura ghiacciaia
  • Ripristino contrafforte e muratura Sud-Ovest
  • Ricostruzione ingresso Ovest
  • Rimessa in opera catene interne
  • Costruzione scala interna in legno
  • Ripristino ingresso Nord
  • Ripristino contrafforti principali e secondari
  • Ripristino muratura calotta
  • Consolidamento archi e vele
  • Impermeabilizzazione calotta
  • Rivestimento ghiacciaia con guaina drenante
  • Posa tubazioni di drenaggio
  • Esecuzione del muro perimetrale
  • Rivestimento del muro in mattoni antichi
  • Ricopertura della ghiacciaia
  • Posa georeti a protezione rilevato


I restauri sono quasi ultimati e hanno avuto il concorso di numerosi tecnici volontari, nonché d’imprese edili ed aziende produttrici di materiali da costruzione, che in questa esperienza hanno potuto verificare le lavorazioni e l’efficacia di alcune linee di prodotto dell’antica tradizione.

Vegetazione presente sull'ingresso Nord della Ghiacciaia durante la prima pulizia interna.

 

Vista d'assieme della struttura dopo averla liberata del terreno che per uno spessore di circa 1 metro la ricopriva interamente


Tentativo di abbattere la Ghiacciaia. Un tempo si tentò di demolire la Ghiacciaia con un trattore


La foto consente di accertare il danno arrecato sul lato Sud-Ovest della struttura