Milano nordovest

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Nella suggestiva atmosfera di Cascina Favaglie organizziamo la 8' edizione della tradizionale festa "Castagne in Cascina". Tante caldarroste, buona cucina, musica e ballo sull'aia e quest'anno anche lo spettacolare Gruppo folcloristco "Firlinfeu"!Leggi ››
Concorso Fotografico 2017 “Dalle radici alle foglie”
Partecipa al Concorso fotografando paesaggi e particolari nel verde del nostro territorio (comuni di Bareggio, Settimo Mil. e Cornaredo).C'è tempo fino al 13 Ottobre!Leggi ››
Calendario attività 2017
Calendario delle principali attività ed eventi programmati per l'anno 2017 dalla nostra Sezione e dal Punto Parco Cascina Favaglie
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Visite guidate Cascina Favaglie
Un vero tuffo nella storia e nelle tradizioni del territorio! Visiona gli orari e le modalità di prenotazione per le visite guidate all'Area Museale di Cascina Favaglie a Cornaredo: Leggi ››

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Cenni Storici

La Ghiacciaia era uno strumento indispensabile per la conservazione degli alimenti deperibili e per l’attività casearia, collegata all’allevamento del bestiame in cascina.  
La Cascina Favaglie S.Rocco, nei cui pressi è ubicata la ghiacciaia, è una delle classiche cascine lombarde a corte chiusa. La Cascina è ubicata ad Ovest di Milano, nel territorio del Comune di Cornaredo.
Tracce dell’esistenza della cascina si hanno già dal 1272. Per questi aspetti storici rimandiamo al libro edito da Italia Nostra “Cascina Favaglie S.Rocco”.
Per quanto concerne la ghiacciaia, non esistono dati certi sull’anno della sua edificazione: forse faceva parte dell’antica cascina demolita o forse è contemporanea all’attuale cascina ed alcune sue pertinenze, che risalgono al 1830, quando il Duca Ferdinando Serbelloni Sfondrati, Generale di cavalleria al servizio del Feld Maresciallo Radetzky, fece abbattere gli ormai fatiscenti fabbricati della prima cascina per sostituirli con i nuovi.
Il Comune di Cornaredo, che ha avuto in cessione la Ghiacciaia dalla Società Alhafin, ha a sua volta affidato in comodato questi edifici alla sezione locale di Italia Nostra Milano Nord Ovest.

Come viene utilizzata la Ghiacciaia

Ogni inverno, quando intorno tutta la campagna ghiacciava, i contadini prelevavano neve e lastre di ghiaccio, che con i carri portavano in cascina.
La neve ed il ghiaccio venivano introdotti mediante uno scivolo dall'ingresso Nord.
Una volta portati all'interno della ghiacciaia, il ghiaccio e la neve venivano sistemati al centro, lasciando uno spazio perimetrale dove lungo la parete, su apposite mensole, erano sistemati gli alimenti da conservare.  Per evitare che il ghiaccio o la neve depositati divenissero con il tempo un unico blocco, tra gli strati, per ogni 20 - 30 cm di spessore, veniva interposta della paglia o della pula di riso.
Durante il periodo estivo, oltre a raffreddare l’ambiente, il ghiaccio veniva anche utilizzato  per molteplici usi, tra i quali quello sanitario; ad esempio per stroncare le febbri, quando erano troppo alte.





In tempi abbastanza recenti, con l’avvento della produzione industriale del ghiaccio e con il cessare dell’attività casearia della cascina, la ghiacciaia venne abbandonata, e, per recuperare lo spazio in cui sorgeva, vi fu anche l’intenzione di abbatterla. Per nostra fortuna furono solo demoliti parte del contrafforte e parte dell’ingresso Ovest, ma poi, data la resistenza e la mole di lavoro necessari, i demolitori desistettero.
Con la definitiva cessazione dell’attività agricola nella cascina, avvenuta intorno agli anni 70, della ghiacciaia si erano perse tracce e notizie, fino a quando una collina vegetata, esistente dietro alla cascina, non destò l’interesse dei volontari della sezione d’Italia Nostra Milano Nord- Ovest.  
Accertato che quella massa di rovi nascondeva una grande ghiacciaia, dal 1987 sono iniziati i complessi interventi di conservazione e restauro che hanno consentito con il lavoro dei volontari e i contributi degli amici sostenitori, di raggiungere nel 2006, dopo quasi venti anni, lo scopo prefisso: il completo recupero della “Ghiacciaia Favaglie”.